“L’Infermieristica nei diversi contesti assistenziali: la persona con disagio psichico”
Ultimo aggiornamento Lunedì 21 Novembre 2011 17:06 Scritto da Gregorio Segatto Mercoledì 19 Ottobre 2011 17:18
Corso teorico il cui fine è quello di fornire conoscenze relative all’Assistenza Infermieristica in area Psichiatrica nei diversi contesti assistenziali (Territoriale, Residenziale, Ospedaliero, Domiciliare).
Teatro Zancanaro Sacile
Accreditamento ECM 6 crediti formativi
Quotidianamente nel nostro lavoro assistenziale ci troviamo di fronte a persone che presentano disagio psichico od una patologia psichiatrica. Stanno sempre di più aumentando gli individui che assumono farmaci che agiscono a livello della psiche. L'infermiere è sempre pronto a riconoscere, affrontare supportare tali situazioni? Poiché, come recentemente uscito nei media, in provincia di Pordenone risulta esserci un abuso di questi farmaci, indice anche di ignoranza del problema. Il Collegio IPASVI vuole approfondire con i suoi iscritti tale realtà organizzando una giornata di formazione e di confronto tra gli operatori di diversi ambiti al fine di osservare la situazione a 360 gradi. L’obiettivo di tale giornata è quello di preparare i professionisti sanitari coinvolti nell'assistenza:
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All’ individuazione di strumenti e allo sviluppo di competenze per migliorare l’assistenza e la gestione del paziente psichiatrico;
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Alla valutazione dello sviluppo dell'assistenza infermieristica in area psichiatrica nei vari contesti che coinvolgono il paziente psichiatrico (Territoriale, Residenziale, Ospedaliero, Domiciliare) e le prospettive future.
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Alla consapevolezza dei Valori Etici e della Deontologia Professionale
PROGRAMMA:
08.30-09.00: Registrazione dei partecipanti e presentazione del Presidente Collegio IPASVI di Pordenone Luciano Clarizia
I^ Sessione – Mattina Moderatore: Giuseppe Pedrinelli
09.00-09.30: La Malattia Mentale nel 2011: Lo scenario epidemiologico della nostra realtà. Giorgio Simon
09.30-10.15: Salute mentale comunitaria: nursing, teorie e pratica. Livia Bicego
10.15-10.45: L’Assistenza Infermieristica in psichiatria basata su prove di efficacia (EBPC): Efficienza, Efficacia, Appropriatezza. Valentino Facca
10.45-11.00: Confronto con gli esperti
11.00-11.30 coffee break
II^ Sessione – Mattina Moderatore: Luciano Clarizia
11.30-12.00: Valori Etici, Deontologia Professionale e Contenzione: una questione ancora irrisolta nell'assistenza infermieristica. Gregorio Segatto
12.00-12.45: Il ruolo dell’Infermiere e percorsi di cura in salute mentale. Livia Bicego
12.45-13.00: Confronto con gli esperti
13.00-14.00 Pausa pranzo (buffet offerto dal Collegio IPASVI)
I^ Sessione – Pomeriggio Moderatore: Giuseppe Pedrinelli
14.00-14.30: L’Assistenza Infermieristica in Psichiatria: l'implementazione di un modello organizzativo nella realtà pordenonese. Regina Zamarian
14.30-15.00: L’esperienza nel contesto Territoriale: dalla Diagnosi al Domicilio. Barbara Sartor
15.00-15.30: L'esperienza nel contesto Ospedaliero: Urgenza-emergenza in ambito psichiatrico, gli strumenti e le strategie. Lucia Raffin
15.30-15.50: L’esperienza del Dipartimento delle Dipendenze e la specificità dei pazienti complessi con doppie diagnosi. Enza Santo
15.50-16.10: L’esperienza dell’IRCCS CRO di Aviano: la gestione del paziente oncologico con patologia psichiatrica. Elisa Da Ros
16.10-16.30 coffee break
II^ Sessione – Pomeriggio Moderatore: Luciano Clarizia
16.30-17-30: Tavola Rotonda: Garantire la qualità nei percorsi assistenziali della persona con malattia psichiatrica.
Giorgio Simon, Livia Bicego, Valentino Facca, Gregorio Segatto, Regina Zamarian, Barbara Sartor, Lucia Raffin, Enza Santo, Elisa Da Ros
17.30-18.00: Confronto tra Discenti e Relatori
18.00-18.30: Test di gradimento, di valutazione e di apprendimento.
“Sperimentare gli strumenti della Clinical Governance: Clinical Risk Management Audit Clinico” e “Root Cause Analysis (RCA)”
Ultimo aggiornamento Mercoledì 09 Novembre 2011 11:07 Scritto da Gregorio Segatto Sabato 24 Settembre 2011 13:47
ORGANIZZA IL CORSO DI FORMAZIONE ACCREDITATO ECM:
22 crediti formativi
“Sperimentare gli strumenti della Clinical Governance: Clinical Risk Management e Audit Clinico” e “Root Cause Analysis (RCA)”
1° edizione: 18-25 ottobre-2 novembre 2011
2° edizione: 21-28 ottobre-4 novembre 2011
Dalle ore 15.00 alle 19.00
Sede Croce Rossa Italiana (Via Capuccini 1 Pordenone)
RIGRAZIAMENTI
Il corso è stato vivace, con grande partecipazione dei presenti, quindi un ringraziamento a tutti i discenti ed un ringraziamento al gruppo di formazione del Collegio IPASVI di Pordenone che ha pensato, creato ed organizzato in accordo con il Consiglio Direttivo questa attività
OBIETTIVI
La Clinical Governance - impropriamente tradotto in "governo clinico" - è una strategia mediante la quale "le organizzazioni sanitarie si rendono responsabili del miglioramento continuo della qualità dei servizi e del raggiungimento-mantenimento di elevati standard assistenziali, stimolando la creazione di un ambiente che favorisca l'eccellenza professionale".
In un contesto professionale dove l'infermiere viene sempre più coinvolto nella gestione globale dei processi corollari all'assistenza, risulta necessario approfondire e sviluppare le conoscenze e competenze inerenti al miglioramento della qualità dei servizi attraverso l'implementazione di strumenti della Clinical Governance come Rischio Clinico e Audit Clinico.
Il rischio clinico è lo strumento per l'identificazione dei danni o disagi imputabili alle cure sanitarie, con conseguente prolungamento del periodo di degenza o di peggioramento di condizioni di salute e relativo riduzione della qualità assistenziale.
L'audit clinico è lo strumento di analisi strutturata e sistematica per migliorare la qualità dei servizi sanitari risulta essere un'opportunità di cambiamento individuato ed il monitoraggio dell'impatto delle misure correttive introdotte attraverso il confronto sistematico con i criteri espliciti dell'assistenza.
L'evento formativo ha finalità di far sperimentare gli strumenti della Clinical Governance con specifico riferimento al Rischio Clinico, RCA e all'Audit Clinico in particolare analizzare casi clinici e progettare un Audit Clinico.
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Sicurezza dei pazienti e gestione del rischio clinico
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Metodi e strumenti per la prevenzione del rischio clinico
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Valutazione della documentazione clinica secondo gli strumenti del rischio clinico
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Gli standard assistenziali e gli indicatori di qualità: vantaggi e limiti
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L'Audit Clinico per migliorare la pratica dell'assistenza: Le fasi
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Pianificazione dell'Audit Clinico: migliorare la pratica dell'assistenza
VALUTAZIONE
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Test di valutazione basato sul manuale
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Lavori di gruppo
DOCENTI
Inf.a D. SANTAROSSA (Infermiere Forense) Dott. G. SEGATTO (Infermiere Forense)
Dott. V. FACCA (EBP Practioner) Dott. A. NAPPO (EBP Practioner)
Dott.ssa.I.SCAPINELLO (Infermiera specializzata in Clinical Risk Mangement) Inf.a S. PIN (Master Coordinamento Professioni Sanitarie )
ARTICOLAZIONE
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Ogni partecipante, antecedentemente alla frequenza del corso, scarica dal sito della Federazione Nazionale dei Collegi il manuale “RCA”, al seguente collegamento:
http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_newsAree_1330_listaFile_itemName_0_file.pdf
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Nel caso di impossibilità ad accedere ad internet presso la segreteria del Collegio IPASVI sarà disponibile il file del manuale scaricabile su supporto informatico personale
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La bibliografia del corso “Sperimentare gli strumenti della Clinical Governance: Clinical Risk Management e Audit Clinico” sarà disponibile sul questo sito al termine del corso.
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Manuali di bibliografia scaricabili dal sito del collegio:
Rischio Clinico:
http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_640_allegato.pdf
Audit Clinico:
http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_1552_allegato.pdf
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Ogni partecipante provvede in proprio alla lettura e allo studio del manuale (Root Cause Analysis), sui contenuti del quale si baserà la valutazione
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Vengono effettuati tre pomeriggi di formazione, per un totale di dodici ore, per approfondire le tematiche ed analizzare i problemi con lavori di gruppo
Il corso è rivolto ad un numero massimo di 45 partecipanti per edizione.


